Noi di International Hockey School siamo sempre alla ricerca di metodi di allenamento complementari e “innovativi” o comunque stili e tecniche che possano portare un significativo beneficio ai ragazzi che partecipano ai nostri camp e che siano complemento fondamentale al proprio allenamento. Siamo andati a confrontarci con atleti professionisti di diversi sport sia di squadra come il calcio, basket, rugby che individuali come il tennis, il golf etc… e abbiamo notato che molti di loro hanno avuto negli ultimi anni un approccio positivo verso lo Yoga dinamico asserendo che questo ha portato notevoli miglioramenti al loro modo di lavorare con il loro corpo, l’esatta espressione è stata “ in campo mi ha insegnato a lavorare con il mio corpo e non contro il mio corpo per raggiungere il massimo risultato”.
Siamo quindi andati alla ricerca di ulteriori conferme rivolgendosi ad alcuni professionisti nel settore delle scienze motorie che ci hanno confermato che inserire lo yoga dinamico come complemento d’allenamento avrebbe portato notevoli benefici ai nostri atleti non solo dal punto di vista fisico della mera prestazione in campo ma anche da un punto di vista mentale come gestione dell’ansia e dello stress dovuto all’incontro che si stà per disputare . In pochi punti cerchiamo di riassumervi il perché abbiamo alla fine deciso di inserire lo Yoga Dinamico nel nostro programma didattico Off-Ice.
Lo sport è uno stile di vita
Essere un atleta comporta oneri e onori. In generale, senza entrare nello specifico di nessun sport, chi pratica attività sportiva in modo continuativo necessita di un allenamento adeguato sia a livello fisico che a livello mentale. Senza tralasciare l’aspetto nutrizionale, anch’esso fondamentale.
Chi non pratica sport non può nemmeno immaginare i sacrifici, le rinunce, le ore infinite di allenamento a cui un atleta si sottopone. Così come non può comprendere l’adrenalina, la tensione e l’emozione che si sprigionano prima durante e dopo una prestazione.
Oltre all’allenamento fisico in senso stretto sono fondamentali pertanto una corretta gestione dell’ansia e dello stress e la capacità di affrontare i problemi man mano che si presentano, senza affogare nel panico o nella disperazione.
Perché lo yoga per atleti
Come già detto, sono molti gli atleti che usano lo yoga come complemento fondamentale al loro allenamento settimanale, al di là dello sport praticato che sia dinamico, individuale o in squadra, in piena natura o in palestra.
Vediamo in pochi punti quali sono i principali vantaggi di questa disciplina antichissima:
- flessibilità
- equilibrio e coordinazione
- resistenza
- forza
- miglioramento della respirazione
- presenza
- prevenzione di traumi
- velocità nei tempi di recupero
- attenzione al dettaglio.
1. Miglioramento della forma fisica
Lo yoga non è considerato come una disciplina sportiva a tutti gli effetti ma è innegabile che la sua pratica migliori la condizione fisica , nella sua disciplina consente di lavorare singolarmente su ogni parte del proprio corpo facendole lavorare tutte insieme o singolarmente. Le posizioni yoga, infatti, possono essere adattate ai vari livelli di preparazione atletica costruendo cosi un allenamento che và a rispondere alle specifiche esigenze di chi lo pratica.
Nella ricerca dell’eccellenza della performance, la maggior parte degli atleti tende all’overtraining e si spinge troppo lontano. Questo è spesso la situazione in cui può verificarsi una lesione. Uno degli approcci di successo dello yoga è quello di impostare una sequenza specifica per lo sport in modo da farla corrispondere all’allenamento periodico dell’atleta.
La pratica dello yoga contribuisce notevolmente all’allungamento muscolare, aumentando quindi la flessibilità dell’atleta: non si tratta di eseguire solo allungamenti frontali o posteriori, ma lavora anche sui muscoli laterali mediante estensioni e torsioni. Accrescendo in questo modo l’ampiezza di movimento incrementando la quantità di movimenti che la persona può compiere.
Tradotto nel linguaggio sportivo, significa che l’atleta potrà effettuare performance migliori: una falcata più lunga, una pattinata più fluida ed esplosiva e uno slapshot più potente e via dicendo.
Con più controllo e respirazione integrata, gli atleti sperimentano lo spostamento con meno sforzo. Questo li aiuta ad esplorare diversi modelli di movimento, che sono progettati per migliorare i movimenti nel loro sport.
Lavorando con meno sforzo ottengono una maggiore capacità all’interno dei sistemi del corpo, che si traduce in maggiori guadagni di prestazioni nel loro sport.
Ma non solo, lo yoga aiuta anche nel miglioramento del proprio equilibrio e della propria coordinazione , fondamentale per un atleta che si muove ad alta velocità su lame da 3mm muovendo un bastone in carbonio con cui cerca di controllare un piccolo disco di gomma. Le diverse asana prevedono di lavorare su una sola gamba, contribuiscono a rafforzare tutti i muscoli del corpo, a rendere le caviglie più forti e a migliorare l’equilibrio fisico e mentale. La pratica yoga aiuta a raffinare il movimento rendendolo più fluido senza sforzo aggiunto.
2. Aumento della resistenza e forza
Attraverso il movimento continuo e ritmico su tutto il corpo, lo yoga dinamico aiuta a sviluppare maggiore resistenza: quello che può sembrare semplice movimento diventa anche meditazione, unendo cosi corpo e mente creando un ritmo continuo che sviluppa resistenza e fiato.
3. Uso efficace della respirazione
Nello yoga dinamico si eseguono esercizi che insegnano a controllare la respirazione per averne alla fine il suo pieno controllo. In generale, , è possibile migliorare la consapevolezza nei confronti del respiro, ottimizzando in questo modo l’utilizzo della capacità polmonare, fondamentale per molte discipline sportive ed in particolar modo nell’hockey su ghiaccio .
Ma imparare a respirare meglio non significa solo far entrare maggior aria nel corpo, ma anche rilassarsi di più e più a lungo , il completo controllo della respirazione fornisce al giocatore lo strumento per un recupero più veloce durante le pause in panchina tra un cambio e l’altro, migliorando cosi la performance sportiva a rientro sul ghiaccio.
4. Maggiore concentrazione e resistenza psicologica
Grazie allo yoga si riesce a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e una maggiore propriocezione, ossia la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, senza il supporto della vista. Quindi si migliora sensibilmente la capacità di stare nel qui e ora, di vivere il momento presente.
Praticare yoga è un esercizio di concentrazione sia perché è necessario ricordarsi continuamente le posizioni, sia perché, se ci si distrae, si perde la connessione tra corpo e mente necessaria per portare a termine le sequenze.
Facendo ciò, la pratica mette continuamente in discussione e aumenta la capacità di concentrarsi e pensare solo a ciò che si sta facendo nel momento in cui lo si sta facendo. Il risultato? Una più alta capacità di concentrazione anche nella vita quotidiana e la possibilità di restare focalizzati sul momento che si sta vivendo.
Tra l’altro imparare a essere centrati sul proprio corpo a ogni istante, è fondamentale per gli sport in cui gli stimoli esterni sono continui come in quelli di squadra o di combattimento.
La coscienza del corpo, la presenza e il centramento dello yoga agevolano anche la capacità di sviluppare maggiore attenzione al dettaglio, elemento che fa la differenza in molti sport.
5. Meno traumi, recupero più veloce
Perché lo yoga per atleti aiuta a prevenire i traumi? La risposta è semplice: lavorando su equilibrio, coordinazione, equilibrio muscolare, rafforzamento completo del corpo, ampliamento del movimento e allineamenti, si crea una struttura fisica forte e sana e questo aiuta a prevenire traumi.
Grazie al lavoro completo dello yoga, inoltre, si accorciano i tempi di recupero. I dolori post allenamento sono più leggeri, ma non perché si lavora meno, semplicemente perché la forza e l’allungamento sviluppati attraverso lo yoga aiutano a rendere il corpo più resistente.
6. Utilizzare i muscoli più profondi
Per un atleta, il vantaggio più ovvio della pratica dello yoga è che include componenti di mobilità e flessibilità. Tuttavia, altri vantaggi per gli atleti nella pratica dello yoga che sono specifici dello sport, è che possono incorporare azioni muscolari o all’interno di posizioni o transizioni tra posizioni che includono specifici movimenti concentrici, eccentrici e isometrici.
Attraverso il sequenziamento muscolare specifico per lo sport, l’atleta impara ad attivare i muscoli posturali a contrazione lenta più profondi e più vicini allo scheletro e sperimentare il rilascio dai più potenti muscoli a contrazione rapida. La tensione viene rilasciata e si ottiene un maggiore potenziale di rendimento.
7. Una strategia per il sonno
Durante le competizioni più importanti, gli atleti devono necessariamente recuperare bene dalle sessioni di allenamento per essere pronti per le gare. Un’aggiunta importante e un grande vantaggio per gli atleti è di includere sessioni di allenamento ristorative, che si concentrino sulle tecniche di rilassamento.
Man mano che il momento di competere si avvicina, la consapevolezza di tutto l’allenamento intenso fatto, le sfide affrontate e i sacrifici fatti a volte può creare ansia piuttosto che esaltazione. Ciò può causare agli atleti la perdita di sonno regolare e una perdita di sonno significa una perdita di potenziale prestazionale.
L’aggiunta di una tecnica di rilassamento specifica per lo sport, che include un training mentale associato alla respirazione, può essere uno strumento prezioso per l’atleta da utilizzare durante la notte.
Gli atleti che hanno imparato a rilassarsi e a “staccare” saranno più pronti a esibirsi al loro massimo livello.




